IQA: cos'è l'indice della qualità dell'aria

Cos'è l'IQA, come viene calcolato, cosa indicano i diversi livelli per la tua salute e come reagire quando l'inquinamento aumenta.

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IQA: cos'è l'indice della qualità dell'aria

Cos’è l’IQA?

L’indice della qualità dell’aria (IQA) è una scala che indica quanto è inquinata l’aria in questo momento e cosa significa per la tua salute. Più alto è il numero, peggiore è la qualità dell’aria e maggiore è il rischio sanitario.

Due sistemi molto diffusi sono l’AQI della US EPA, usato negli Stati Uniti e spesso preso come riferimento internazionale, e l’indice europeo della qualità dell’aria, pubblicato dall’Agenzia europea dell’ambiente per le località europee. Molti paesi pubblicano anche indici nazionali o locali, quindi controlla sempre quale scala viene usata prima di confrontare i valori.

Quali inquinanti misura l’IQA?

Entrambi i sistemi calcolano l’IQA in base a un insieme di inquinanti chiave. Ogni inquinante viene misurato separatamente e l’IQA complessivo è determinato dall’inquinante con il valore peggiore; questo inquinante viene indicato come “dominante”. Quindi un IQA di 120 non significa che tutti gli inquinanti siano a 120; significa che almeno uno ha raggiunto quel livello.

L’indice EPA copre le sei voci qui sotto, considerando PM2.5 e PM10 come due forme di particolato. L’indice europeo le include tutte tranne il CO.

Inquinante Cos’è PM2.5 (particolato fine) Particelle microscopiche che penetrano in profondità nei polmoni e nel flusso sanguigno. Fonti: scarichi dei veicoli, emissioni industriali, incendi boschivi. Spesso è l’inquinante dominante nelle aree urbane. PM10 (particolato grossolano) Particelle più grandi provenienti da polvere, polline, cantieri e detriti stradali. O₃ (ozono troposferico) Nasce da reazioni chimiche tra altri inquinanti, favorite dalla luce solare. I livelli spesso aumentano nelle giornate calde e soleggiate, ma contano anche le condizioni meteorologiche e l’inquinamento trasportato da altre zone. È dannoso da respirare, a differenza dello strato di ozono protettivo in alta atmosfera. NO₂ (diossido di azoto) Proviene dai motori dei veicoli e dalle centrali elettriche. Contribuisce allo smog e irrita le vie respiratorie. CO (monossido di carbonio) Gas incolore e inodore prodotto da combustione incompleta. Riduce il trasporto di ossigeno agli organi. SO₂ (diossido di zolfo) Deriva dalla combustione di combustibili fossili. Causa problemi respiratori e contribuisce alle piogge acide.

IQA US EPA

L’EPA converte le concentrazioni degli inquinanti in un valore da 0 a 500, suddiviso in sei livelli con codice colore. Per ogni inquinante, un IQA pari a 100 corrisponde in genere allo standard nazionale a breve termine. Oltre 100, l’aria è considerata malsana prima per i gruppi sensibili allo specifico inquinante, poi per un numero crescente di persone man mano che il valore sale.

IQA Livello Cosa significa 0–50 Buono La qualità dell’aria è soddisfacente e l’inquinamento comporta un rischio minimo o nullo. 51–100 Moderato La qualità dell’aria è accettabile, ma le persone insolitamente sensibili possono essere a rischio. 101–150 Malsano per i gruppi sensibili I gruppi sensibili possono avvertire effetti sulla salute. La popolazione generale ha meno probabilità di essere colpita. 151–200 Malsano Alcune persone possono avvertire effetti sulla salute, mentre per i gruppi sensibili gli effetti possono essere più seri. 201–300 Molto malsano Allerta sanitaria: il rischio di effetti sulla salute aumenta per tutti. 301–500 Pericoloso Avviso di condizioni di emergenza sanitaria: aumenta la probabilità di effetti per tutti.

Queste categorie descrivono il rischio. La misura più adatta dipende dall’inquinante dominante, dalla tua salute e dalla durata e intensità dell’attività all’aperto. Segui le indicazioni specifiche delle autorità locali o le guide alle attività di AirNow.

Soglie di concentrazione EPA

L’EPA usa periodi di mediazione diversi a seconda dell’inquinante. La tabella mostra le soglie per valori IQA fino a 500. Per l’ozono si usa il valore su 8 ore fino a IQA 300, mentre la fascia pericolosa si basa sul valore di 1 ora. A partire da IQA 101 può essere comunicato anche un indice dell’ozono su 1 ora.

Livello PM2.5, 24 h (µg/m³) PM10, 24 h (µg/m³) O₃, 8 h (ppb) O₃, 1 h (ppb) NO₂, 1 h (ppb) CO, 8 h (ppm) SO₂, 1 h (ppb) Buono 0–9,0 0–54 0–54 Non usato 0–53 0–4,4 0–35 Moderato 9,1–35,4 55–154 55–70 Non usato 54–100 4,5–9,4 36–75 Malsano per i gruppi sensibili 35,5–55,4 155–254 71–85 125–164 101–360 9,5–12,4 76–185 Malsano 55,5–125,4 255–354 86–105 165–204 361–649 12,5–15,4 186–304 Molto malsano 125,5–225,4 355–424 106–200 205–404 650–1249 15,5–30,4 305–604 Pericoloso 225,5–325,4 425–604 Non usato 405–604 1250–2049 30,5–50,4 605–1004

Fonte: soglie IQA della EPA.

IQA europeo (EAQI)

L’Agenzia europea dell’ambiente usa un approccio diverso. Il suo indice orario associa direttamente le concentrazioni degli inquinanti a sei livelli, e il livello complessivo dipende dall’inquinante con il risultato peggiore. Descrive la qualità dell’aria a breve termine, non l’esposizione annuale né il rispetto dei limiti di legge.

Livello Popolazione generale Persone sensibili Buono Svolgi le normali attività all’aperto. Svolgi le normali attività all’aperto. Discreto Svolgi le normali attività all’aperto. Svolgi le normali attività all’aperto. Moderato Svolgi le normali attività all’aperto. Valuta di ridurre le attività intense all’aperto se avverti sintomi. Scarso Valuta di ridurre le attività intense all’aperto se avverti bruciore agli occhi, tosse o mal di gola. Valuta di ridurre l’attività fisica, soprattutto all’aperto e in presenza di sintomi. Molto scarso Valuta di ridurre le attività intense all’aperto se avverti bruciore agli occhi, tosse o mal di gola. Riduci l’attività fisica, soprattutto all’aperto e in presenza di sintomi. Estremamente scarso Riduci l’attività fisica all’aperto. Evita l’attività fisica all’aperto.

Intervalli di concentrazione EAQI

Ogni livello è definito da soglie di concentrazione degli inquinanti (tutti i valori in µg/m³):

Livello PM2.5 PM10 O₃ NO₂ SO₂ Buono 0–5 0–15 0–60 0–10 0–20 Discreto 6–15 16–45 61–100 11–25 21–40 Moderato 16–50 46–120 101–120 26–60 41–125 Scarso 51–90 121–195 121–160 61–100 126–190 Molto scarso 91–140 196–270 161–180 101–150 191–275 Estremamente scarso >140 >270 >180 >150 >275

Fonte: indice europeo della qualità dell’aria.

Confronto tra i due sistemi

Entrambi i sistemi seguono lo stesso principio di base: numeri bassi indicano aria pulita, numeri alti indicano che è il momento di prendere precauzioni. Le differenze principali:

  • L’EPA usa una singola scala numerica (0–500) valida per tutti gli inquinanti. L’EAQI mappa direttamente le concentrazioni su livelli con nome.
  • L’EAQI è orario. Gli indici EPA usano periodi di mediazione diversi, in genere di 8 o 24 ore, con valori su 1 ora per alcuni gas.
  • L’EAQI esclude il CO, mentre l’EPA lo include.

Airpult usa la scala US EPA perché è la più riconosciuta a livello internazionale e offre maggiore granularità ai livelli più alti.

Chi rientra nei “gruppi sensibili”?

Dipende dall’inquinante dominante. L’EPA indica gruppi diversi per ozono, particolato, CO, NO₂ e SO₂. Tra questi ci sono persone con malattie cardiache o polmonari, persone con asma, bambini, anziani e chi fa attività o lavora all’aperto. L’Organizzazione mondiale della sanità include inoltre le persone in gravidanza e chi lavora all’aperto tra i soggetti più vulnerabili all’esposizione.

Consigli per i giorni molto inquinati

  • Prima di fare attività all’aperto, controlla l’inquinante dominante, il livello dell’IQA e le indicazioni delle autorità locali. Sopra 100, i gruppi sensibili dovrebbero ridurre gli sforzi lunghi o intensi. A livelli più alti può essere necessario farlo per tutti.
  • Presta attenzione a tosse, respiro sibilante, senso di costrizione al petto, bruciore agli occhi o fiato corto. Riduci l’esposizione e chiedi assistenza medica se i sintomi sono intensi o persistono.
  • Durante episodi di fumo o particolato, tieni porte e finestre chiuse quando è sicuro farlo. Può aiutare un purificatore adatto alle dimensioni della stanza e che non produca ozono. Evita però che la casa diventi pericolosamente calda.
  • Se hai una malattia cardiaca o polmonare, tieni a portata di mano i farmaci prescritti e segui il piano concordato con il personale sanitario.

Come Airpult mostra l’IQA

Su Airpult, puoi vedere l’IQA attuale per qualsiasi località insieme alle previsioni meteo. L’IQA è mostrato su una scala a gradiente con codice colore: verde, poi giallo, arancione, rosso, viola e rosso scuro, in linea con i livelli EPA sopra. Puoi anche vedere quale inquinante sta determinando il valore attuale e controllare i livelli di polline dove disponibili.

Apri la mappa della qualità dell’aria di Airpult per controllare la situazione attuale, poi usa Esplora per cercare le località vicine.

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